On air: “Lisa Sawyer-L. Bridges”
I pensieri migliori arrivano nei momenti più improbabili, legati chissà a quale filo sottile, come un inciampo o uno scoppio, mentre ricaccio i pollini sotto il portico o litigo con le formiche che assediano le finestre. Li lascio passare, un po’ come si fanno passare degli ospiti inattesi, con quella gioia mista a stupore, irritata, anche se in maniera quasi impercettibile, perchè quasi certamente a fine chiacchierata avrò dimenticato molte delle parole che avrei voluto scrivere nero su bianco.

Verde come l’erba che cresce inclemente tra una pioggia e l’altra, come le ciliegie sdraitate sui rami, come la calma che regala il bosco la sera, quando cala la luce e tutti i passanti, tutte le biciclette lasciano spazio al silenzio.
Una domenica di pioggia può avere i suoi vantaggi, persino per noi che amiamo così tanto starcene all’aria aperta.
Copenhagen con me aveva già vinto la scommessa ancor prima di partire. Facile, forse, per una che al posto degli occhi si ritrova con due serbatoi da riempire d’aria e di paesaggi, ma non così scontato come si possa credere, perchè immaginare un viaggio e sognarlo a lungo può creare aspettative troppo alte.
Se vuoi festeggiare con me, devi conoscere le cose importanti.