On air: ” Stelle- F. Guccini”
Se credessi un po’ di più all’astrologia, sarebbe facile spiegare, per un segno di terra come il mio, tutta quest’aria tra i capelli che mi porto dentro da sempre.
Sarebbe più semplice interpretare le pile di pensieri che lascio sul comodino la sera prima di andare a dormire, o la mia incapacità a concretizzare e a distinguere i limiti.


Nella vecchia scatola di latta c’è tutto il mio oro: pesos, sucre e nuevo sol, dracme, pesetas e qualche penny, rimasti in tasca troppo a lungo, inavvertitamente.
La mente è un perfetto selettore naturale: cancella e rivede i ricordi in maniera del tutto soggettiva, accentuando profumi e forme altrimenti superflui.
Genova è una signora bizzarra, che mi attrae a sé col suo cielo magnetico.
La verità è che non era il numero dei miei anni a farmi sentire piccola, ma l’abilità delle loro mani, infinitamente più grandi delle mie.