On air:”Resurrection fern- Iron & Wine”
La dispensa inizia a vibrare di echi vuoti: i vetri già pronti, aspettano il loro tempo uno accanto all’altro, senza far trasparire troppo la fretta. L’orto, se si esclude qualche ciliegia vanitosa, sembra ancora fermo: nessun chiaro segnale di cambiamento, colpa di questo maggio infreddolito che ha lasciato entrare un’aria più fresca tra le foglie verdi dei sambuchi; la sera ci perdiamo volentieri tra una zuppa calda e una coperta e se non fosse per la voglia di mare che si ravviva nei dialoghi, l’odore di primavera resterebbe ben fuori dalla porta di casa.

N.1. ha rubato il libro dallo sgabello della cucina, strappandolo da dove lo avevo appoggiato mentre preparavo il nostro pranzo veloce del mercoledì, e dall’alto dei suoi otto anni suonati ha esordito con un “Mi prepari questa mamma?!”.











