La fine delle vacanze è sempre stata legata all’altezza del granturco.
Così era, almeno fino all’età della mia adolescenza: mi piaceva guardare i campi mentre mi allontanavo da casa e poi confrontarli, quando tornavo, con l’immagine che avevo impressa nella mente.
Ritorno era sinonimo di rigoglio, di verde intenso, carico.
Anche se le abitudini sono cambiate, in qualche modo questo ritorno somiglia molto a quello di una volta: lo stesso verde denso, dipinto un po’ in ogni dove.
E, dopo tutti i preparativi, nell’orto è come fosse Natale…
Ci sarà parecchio lavoro da fare!


