On air:” Imagining my man- Aldous Harding”
La primavera preme già sotto terra, ma non si lascia guardare da tutti: vuole occhi vigili e mani attente. Spuntano i getti del rabarbaro, le foglie della pervinca sovrastano le foglie secche, le prime campanelle illuminano allegre il sottobosco bruciato dal gelo.
Il bosco d’un tratto appare diverso, come se splendesse di luce propria, nei primi verdi arricciati che spuntano tra le erbe secche c’è una forza difficile da spiegare. È la forza di chi è capace di superare l’inverno, nella fierezza degli stenti, della fatica. La gioia della pazienza e della rinascita.
