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Uovo poché con quenelle di asparago

  • by Manuela
  • maggio 17th, 2013

On air: “Yet again-Grizzly bear”

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Nellla mia memoria non ho alcun ricordo di piatti pronti e sughi confezionati, a malapena qualche pizza d’asporto in casi eccezionali.

Quando capitava di avere poco tempo da spendere dietro ai fornelli mia madre ricorreva alle ricette semplici, le stesse che mia nonna aveva cucinato per lei, senza inventare nulla di nuovo: pura, sana semplicità.

Arrivata la stagione giusta-perchè sì, una volta la stagione aveva il suo peso-le verdure trionfavano a testa alta sulla tovaglia di cotone bianco.

Non erano mai sole, c’erano sempre ed erano copiose.

Le mie sere non sono tutte uguali e quando il tempo gioca a nascondino e la testa è troppo stanca per pianificare cene perfette, mi ritrovo costantemente costretta ad un bivio.

Ci vuole abilità e costanza per non cedere alla tentazione di un piatto che si vergogna di essere chiamato tale.

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Nel secondo Food Revolution Day, volevo portare in tavola una rivisitazione di una piatto di sempre.

Per chi ancora non sapesse di cosa tratta il FRD qualche informazione: il Food Revolution Day è un’evento creato da Jamie Oliver,  per  promuovere la cultura del mangiar bene e uno stile di vita più salutare per tutti.
Con questo si vuole sensibilizzare, educare, ispirare le persone a portare avanti una piccola rivoluzione proprio a partire dal cibo.

Sensibilizzare ai problemi di malnutrizione e obesità che interessano milioni di bambini in tutto il mondo.

Educare ad una sana alimentazione, alla stagionalità degli alimenti, all’impatto che le nostre scelte alimentari hanno su di noi e sul pianeta.

Ispirare le persone a fare scelte differenti, a coltivare un piccolo orto o a scegliere prodotti locali, a rinunciare al junk food per un real food.

Dovendo scegliere tra i matrimoni inossidabili della buona tavola, asparagi e uova è per me tra i più famosi e duraturi.

Io l’ho preso e fatto mio, in una sera in cui il tempo era più tiranno del solito…al bivio scelgo sempre la strada apparentemente più complessa.

Uovo poché con quenelle di asparago
 
Tempo di preparazione

Cottura

Tempo complessivo

 

Autore:
Ricette: Secondi piatti
Porzioni: 2

Ingredienti
  • 150 g asparagi
  • maggiorana
  • 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato finemente
  • 2 uova
  • aceto q.b.
  • sale

Preparazione
  1. Portate ad ebollizione l’acqua, nel frattempo pulite gli asparagi eliminando la parte più dura.
  2. Lessate per 10 minuti la verdura, scolatela e tagliatela a tocchetti.
  3. Frullate gli asparagi con le foglie di maggiorana.
  4. Fate cuocere la purea ottenuta in un tegame antiaderente e lasciate che si asciughi per circa 10 minuti, mescolando attentamente.
  5. Intanto fate bollire ⅚ cm d’acqua, rompete un uovo in un ascodella e quando l’acqua sarà pronta aggiungete un goccio di aceto e formate un mulinello, mescolando con un cucchiaio.
  6. Versatevi rapidamente l’uovo e, sempre, mescolando fate cuocere per ⅔ minuti a fuoco basso, poi togliete con una schiumarola.
  7. Fate lo stesso con il secondo uovo.
  8. Mescolate il parmigiano con la purea di asparago e formate delle quenelle, aiutandovi con due cucchiai.
  9. Servite su un crostone di pane bruschettato.

Crespelle di farina di riso Venere con lardo e stracchino su crema di piselli

  • by Manuela
  • maggio 15th, 2013

On air:”As time goes by-B.Holiday”

Photo credits Silvia Pastore

Photo credits Silvia Pastore

Sarà inevitabilmente un post differente, questo: nessuna storia da raccontarvi, perchè il mio racconto della Vercelli Rice Experience è tutto racchiuso qui dentro.

I giorni precedenti l’arrivo a Vercelli sono stati lunghi e macchinosi: scrivevo e cancellavo, pensavo, accennavo, poi ritrattavo.

Avevo accumulato una buona dose d’ansia, perchè le dimostrazioni pubbliche hanno quell’effetto “mina vagante” sotto i miei piedi.

La corsa al mercato cittadino con la mia bustina nera, la ricerca degli ingredienti scelti e la scoperta che nulla stava andando come previsto.

Photo credits Silvia Pastore

Photo credits Silvia Pastore

La cucina, però, è fantasia e improvvisazione e questa è stata la mia interpretzione del riso per la Vercelli Rice Experience.

Crespelle di farina di riso Venere con lardo, stracchino e pesto di noci su crema di piselli
 
Tempo di preparazione

Cottura

Tempo complessivo

 

Autore:
Porzioni: 4

Ingredienti
  • Per le crespelle:
  • • 150 g farina di riso venere gli Aironi
  • • 250 ml latte intero
  • • 2 uova
  • • una noce di burro
  • • Sale
  • Per il pesto di noci:
  • • 10 foglie di basilico
  • • 30 g noci, sgusciate
  • • Olio extravergine di oliva
  • Per la farcia:
  • • 250 g stracchino
  • • 80 g lardo
  • Per la crema:
  • • 100 g piselli freschi sgusciati
  • • 1 porro di piccole dimensioni

Preparazione
  1. In una terrina, sbattete con la frusta le uova e la farina di riso, aggiungete un pizzico di sale e il latte a filo, fino ad ottenere una pastella densa al punto giusto. In un tegame, fate sciogliere la noce di burro senza farla dorare e aggiungetela all’impasto.
  2. Lasciate riposare la pastella almeno 30 minuti.
  3. Confezionate le crespelle utilizzando un piccolo tegame antiaderente. Per ogni crespella ci vorranno circa due cucchiai di pastella.
  4. Intanto, risciacquate i piselli e pulite il porro, staccate le due foglie più esterne e fatele scottare in acqua bollente per un paio di minuti.
  5. Scolatele con la schiumarola e tenetele da parte: vi serviranno per chiudere le vostre crespelle.
  6. Tuffate i piselli in acqua bollente salata e cuoceteli per 5 minuti, scolateli e passateli nell’abbattitore o in acqua ghiacciata per preservarne il verde brillante.
  7. Stufate i piselli con la parte bianca del porro, cuocete fino a quando i legumi risulteranno morbidi e passate con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema soffice.
  8. Scaldate il forno a 200°C.
  9. Guarnite ogni crespella con un cucchiaio di pesto di noci, lardo e stracchino, arrotolate e chiudete con due fili ottenuti dalle foglie di porro sbollentate in precedenza.
  10. Tagliate a metà ogni crespella e disponetele in verticale su una teglia unta con un filo d’olio. Infornate per 5 minuti.
  11. Servite tiepide sulla crema di piselli.

Fettuccine di farro con fave e pecorino romano

  • by Manuela
  • maggio 13th, 2013

On air: “It Ain’t over til it’s Over-L. Kravitz”IMG_8212

I viaggi ti rimangono addosso come una seconda pelle: riparano dal freddo di certe giornate amare o dall’indifferenza di una stagione che non vuole arrivare.

Siamo partiti con una valigia piccola, poche cose e tanto sangue nelle gambe: era il nostro primo viaggio da soli, dopo sette anni, ed era arrivato quasi per caso come premio per questo contest.IMG_8050

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Meta Tuscania e Casa Caponetti.

Casa credo che sia la parola più indicata per descrivere questo luogo e le sue persone.

Con Giorgio e Laura è stato come sedersi a tavola con chi conosci da sempre, la stessa familiarità, per niente forzata, delle persone immense sotto molti aspetti.IMG_8052

IMG_8160Una campagna sommessa e sincera, lontana dal turismo di massa, distese di campi in technicolor puntellati di piccole perle di tufo e greggi di pecore.

Un tuffo nel silenzio e nell’Italia che amo.IMG_8153

IMG_8207Per il Meat Free di oggi volevo un piatto semplice, di poche parole come questi luoghi: veraci, concreti e genuini.

Nessuna rivisitazione, ma una ricetta semplice che mi riportasse per qualche minuto dentro casa, con le mani intente a sgranare i baccelli carnosi tra una chiacchiera e l’altra.

5.0 from 1 reviews

Fettuccine di farro con fave e pecorino
 
Tempo di preparazione

Cottura

Tempo complessivo

 

Autore:
Ricette: Primi piatti
Porzioni: 2

Ingredienti
  • 100 g fave pulite
  • 200 g fettuccine artigianali di farro
  • pecorino romano q.b.
  • pepe nero
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio

Preparazione
  1. Portate ad ebollizione l’acqua e tuffate le fave già sgranate, pulite anche dal tegumento interno, e risciacquate.
  2. Fate bollire qualche minuto e con una schiumarola togliete i legumi dall’acqua.
  3. Salate l’acqua e tuffate le fettuccine.
  4. In un tegame fate soffriggere l’aglio schiacciato e le fave.
  5. Aggiungete la pasta al condimento, con mezzo bicchiere d’acqua di cottura.
  6. Amalgamate bene e spolverate abbondantemente di pecorino e pepe nero macinato al momento.
  7. Mescolate e servite.

Note
Se le fave sono molto piccole non sarà necessario farle bollire. Sarà sufficiente la cottura nel tegame con l’olio e l’aglio.